domenica 24 giugno 2012

DISAVVENTURE ED INCIDENTI......

Mercoledi 20 giugno c'era un'aria un po' tesa in casa del mio ex, x via di certi problemi che lo assillavano.....fu cosi' che, distraendomi x confor- tarlo, buttai la bistecca nella padella dove l'olio stava gia' friggendo... Lo schizzo di olio bollente mi ha -beccata- a meta' avambraccio, giusto nella parte piu' tenera e morbida - Grossa chiazza viola, bruciore da lacrimare ......ed infine ho ripreso il controllo della situazione..... Prima di tutto....bagno in acqua calda! Lo so, gli esperti sostengono che ci vuole il ghiaccio ma.....io vi dimostrero' che e' una cattiva idea! In contrasto con la temperatura della parte scottata e conseguente dila- tazione di capillari e vene, il ghiaccio produce un violento conflitto di tem- perature con restringimento di detti vasi che si chiudono e non lasciano piu' passare il sangue - il che, a guarigione avvenuta, lascia la tipica chiazza bruna - inoltre.....avete mai provato a tenere del ghiaccio in mano? Avete una sensazione di fresco o di .....bruciore? Quindi il mio consiglio, x esperienza personale, e' di mettere la parte scottata in acqua calda tipo 40° -un po' piu' della temperatura corporea.Sen- tirete subito una piacevole sensazione di fresco dovuta al fatto che l'acqua e' calda ma meno della parte scottata quindi l'eccesso di calore della carne si trasferisce all'acqua e la zona si raffredda. Tenetela a bagno finche' non sentirete che il bruciore si placa poi tam- ponate con una salvietta di cottone (niente sintetici) e spalmate la parte con burro dal frigo - Il burro e' un grasso rinfrescante (anche se non e' in frigo), quindi aiu- tera' a rinfrescare la carne ed insieme apportera' il grasso che si e' volati- lizzato dalla zona bruciata. In questo caso, dopo un po', mi e' venuto in mente che mi ero bruciata con olio, che non evapora e resta aderente alla pelle - allora mi sono lavata la ferita con sapone di marsiglia e acqua calda x toglire l'olio bollente, ho asciugato delicatamente ed ho rimesso il burro - Non ero a casa mia altrimenti sopra il burro avrei messo dell'argilla verde, non miscelata con acqua ma usata come borotalco in modo che aderisca al burro e tenga la parte scottata protetta, disinfettata e fresca - La scottatura era piuttosto grande ma non enorme, diciamo 4 dita di lar- ghezza x 3 di altezza - altrimenti avrei usato il vecchio metodo del bianco d'uovo sbattuto con un po' di succo di limone e qualche goccia d'olio d'oliva. Questo trattamento l'ho fatto anni fa quando mi sono scottata con l'acqua bollente e ne e' risultata una chiazza grossa come una piastra di ferro da sti- ro - non mi e' rimasto alcunsegno - Ma .....andiamo avanti..... Dopo averci messo il burro 5 o 6 volte (mentre guardavo la tele) sono andata a dormire dopo averci messo una leggera benda di garza x proteggerla - Il giorno dopo ho messo sulla scottatura NATRUM SULFURICUM 200CH (la Saggezza del Fuoco)- la sera ho applicato HYPERICUM PERFORATUM 200CH - che, in olio, viene usato x andare in spiaggia e non scottarsi - Stasera, domenica 24 il violaceo si e' molto ridotto - ieri si e' -aper- ta una piccola bolla che ha gia fatto una crosticina sottile e delicata - Oggi sono andata al mare e ho messo il braccio nll'acqua salata x cui si sta -raggrinzando- ancora un po' di pelle - e poi ci ho preso il sole, non forte ma....insomma...x cui mi brucia un po' cosi' ci mettero' un po' d'argil- la e vediamo domani come sta - Appena non c'e' piu' -umidita,' (forse dovro' bucare la pelle e far usci- re ancora un po' d'acqua, e la prima pelle si e' riformata sopra la bruciatu- ra, e' il momento di mettere la pomata alle fitostimoline - Guarirete completamente senza neanche un segno - P.S. - badate bene a non mettere le garze imbevute di fitostimoline sulla bru- ciatura fresca xche', come e' accaduto ad una mia amica che era andata al Pronto Soccorso, dopo qualche giorno gli faceva male tutto il braccio e sulla ferita c'era il pus - che goccia

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